newsletter amici del festival
animatori hotel a Genova
area clienti galleria fotografica
cerca nel programma
cerca
ricerca avanzata
Aree tematiche
Il festival giorno per giorno
Tipologia di evento

il Festival in Liguria

>Partnership internazionali

>il Festival a emissioni zero

>informazioni utili
>biglietteria on line
>biglietterie ed infopoint
>galleria fotografica
>spettacoli fuori abbonamento
>il Festival accessibile
>ristoranti amici del Festival
>la libreria del Festival

>mappa


cerca nel programma
cerca
>ricerca avanzata
Evento Speciale

Fate largo ai curiosi
Accesso e uso dell’informazione statistica nell’era del web
Giovanni Barbieri, Enrico Giovannini

Nella vita di tutti giorni, tanto nelle ore che riserviamo al lavoro quanto in quelle che dedichiamo al tempo libero, è sempre più frequente la sensazione spiacevole di essere sommersi dalle informazioni. Siamo cresciuti nella convinzione, inculcata fin dai tempi della scuola, che conoscere è un bene e che chi ne sa di più fa più strada nella vita. Quella che sperimentiamo non è la sensazione di aver accresciuto le nostre conoscenze, ma quella di essere disorientati. Perché? Fondamentalmente per due fattori: la rilevanza dell'informazione per noi e l'affidabilità dell'informazione stessa. Molte sono le domande che ci possiamo porre. L’informazione che riceviamo è utile? Ci aiuta a fare scelte migliori, a prendere decisioni con maggiore cognizione di causa, a evitare qualche rischio? Oppure è utile soltanto a chi ce la trasmette, e cerca più o meno consapevolmente di influenzarci, di manipolarci, di far pendere a suo favore il piatto della bilancia, come accade con la pubblicità, ma anche con la politica e gli organi d’informazione? Inoltre, ci possiamo fidare dell’informazione che riceviamo? Dato che sullo stesso argomento riceviamo più informazioni e da più fonti, come facciamo a sapere di quale ci possiamo fidare? Qual è il dato giusto, o comunque il più attendibile? Quale – quanto meno – è condiviso da più persone? Su quale c’è il consenso degli esperti? Una riflessione su come rendere gli indicatori statistici di più facile comprensione per gli utilizzatori, mostrando esempi di “buone pratiche” di creazione e utilizzo di grafici dinamici. Infine, si esplorano il mondo di Swivel, Freebase, Wikigender, Gapminder, tutti strumenti sviluppati per esplorare i dati e condividere con altri le proprie conclusioni, con statistiche sulla politica, l’economia, il tempo, gli sport, gli affari e altre ancora.

Giovanni Barbieri
Direttore Centrale presso l'Istituto Nazionale di Statistica.

Enrico Giovannini
Direttore delle Statistiche dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).'


Evento in collaborazione con l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE)

> indietro  > scarica
Area tematica
Le diversità della tecnologia

Da 15 anni

il 26 ottobre, alle 11:00

Palazzo Rosso
Via Garibaldi, 18

Ingresso: Biglietti Festival

Prenotazione: consigliata

>> english version   > area riservata   > contatti   > accessibilità   > credits