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Incontro

Copiare la mente
Una sfida della robotica umanoide
Giulio Sandini

Come costruire sistemi artificiali dotati di capacità simili a quelle umane? Trovare una risposta a questa domanda richiede lo sforzo congiunto di diversi settori disciplinari: dalla robotica alle neuroscienze, dall’intelligenza artificiale alle scienze cognitive. In passato, nell’ambito della realizzazione di sistemi artificiali intelligenti, la convinzione prevalente era che fosse possibile separare il corpo dalla mente, immaginando nel primo le capacità motorie e sensoriali e nella seconda le capacità logiche, di apprendimento e di ragionamento. La mente che guida il corpo quasi come fosse il pilota di un’autovettura: due entità che possono essere costruite separatamente, tenendo conto solo dell’interfaccia (il volante, i pedali, i segnalatori degli apparati di misura). Ma è davvero possibile immaginare l’evoluzione di un sistema artificiale, dotato di “intelligenza umana”, senza un corpo fisico o con un corpo diverso da quello umano? È possibile isolare la mente dal corpo o è indispensabile costruire anche l’involucro attraverso cui possano svilupparsi le capacità cognitive? Che relazione c’è fra la “forma” (le capacità) del corpo e la “forma” della mente? Se avessimo a disposizione una mappa dettagliata del cervello sarebbe possibile copiare una mente? Obiettivo della conferenza è quello di illustrare in che modo alcuni filoni di ricerca nell’ambito della robotica umanoide cercano di rispondere a queste domande realizzando non semplici marionette meccatroniche, ma sistemi artificiali per mezzo dei quali studiare come le caratteristiche fisiche del corpo contribuiscono a plasmare e a sviluppare i processi mentali.

Giulio Sandini
Direttore del dipartimento di Robotica, Scienze Congnitive e del Cervello dell’Istituto Italiano di Tecnologia e professore ordinario di Bioingegneria presso l’Università degli Studi di Genova. I principali temi di ricerca sviluppati sono nell’ambito della visione biologica e artificiale, delle neuroscienze computazionali e della robotica, con l’obiettivo di studiare i meccanismi neurali alla base dello sviluppo della coordinazione senso-motoria e delle capacità cognitive umane. Si laurea in Ingegneria Elettronica e lavora come Professore assistente alla Scuola Normale Superiore di Pisa e presso il Laboratorio di Neurofisiologia del CNR, dove indaga gli aspetti delle percezione visiva a livello dei singoli neuroni, sia negli adulti che nei bambini. E’ stato ricercatore associato presso il dipartimento di Neurologia della Harvard Medical School e visiting scientist al Laboratorio di Intelligenza Artificiale del MIT. '


La conferenza è collegata alla mostra Oltre i sensi

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Area tematica
Le diversità della tecnologia

Da 15 anni

il 28 ottobre, alle 10:00

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
P.zza Matteotti, 9

Ingresso: Biglietti Festival

Prenotazione: consigliata

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